
Un 53enne di Sargans, condannato nel 2009 a sei anni di carcere per violenza sessuale, è fuggito in Thailandia prima di essere condotto in carcere. L'uomo non era agli arresti, in quanto la sua condanna non era ancora definitiva e perché contro di lui non era stata emessa nessuna misura di sicurezza. A partire dal 1990 il condannato aveva abusato sessualmente di sua figlia e di una sua amica. I suoi atti efferati cominciarono quando le bimbe avevano solo sette anni. L'abuso più eclatante avvenne nel 1993, quando l'uomo incatenò le ragazze nella cantina di famiglia e le lasciò violentare da altri due uomini. Le due ragazze hanno sporto denuncia solo diversi anni dopo, poco prima che i delitti cadessero in prescrizione. La Corte distrettuale condannò l'uomo a otto anni di carcere, poi ridotti a sei anni. Ciò in considerazione di una precedente condanna contro l'uomo, emessa nel 1993 dalla Corte di Zurigo, per rapina e reati legati alla droga. Il Tages Anzeiger ha pubblicato questa settimana le testimonianze delle vittime, ancora oggi traumatizzate. Vivono con la paura del loro aguzzino, soprattutto per il fatto che egli ha proferito loro delle minacce di morte.
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