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Svizzera
Studio: giornalisti pensano di aver poca influenza su politica
Redazione
18 anni fa

I giornalisti ritengono di avere poca influenza sulla politica. Un parere non condiviso dai politici, che considerano i media essenziali al loro successo, rileva uno studio dell'Istituto di scienze della comunicazione dell'Università di Zurigo pubbicato oggi. Ciascuna categoria valuta il proprio ruolo in modo assai diverso dall'altra. I giornalisti pensano per esempo che il loro primo dovere sia di informare in modo completo il cittadino. I politici giudicano invece che i media cerchino innanzi tutto di raggiungere un grande pubblico e che diano poca importanza a una presentazione dei diversi punti di vista. Le critiche vanno anche in senso inverso: mentre i politici sostengono che vogliono innanzitutto informare sui loro progetti, i giornalisti ritengono che essi puntino in primo luogo alla notorietà. Tutti sono però d'accordo su un punto: la televisione pubblica ha una enorme influenza sulla politica. Seguono in questa graduatoria i "quotidiani di qualità" e poi la stampa scandalistica, detta "di boulevard", come il "Blick" nella Svizzera tedesca e "Le Matin" in Romandia. Le reti TV private e i media "online" sono invece considerati poco influenti. Lo studio si basa su un sondaggio condotto dall'istituto gfs.bern, che ha interpellato 322 esponenti di spicco della politica e del giornalismo. I risultati svizzeri fanno parte di un progetto di ricerca internazionale sulla cultura della comunicazione politica. ATS

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