
Essere equipaggiati di un airbag mentre si pratica uno sport invernale aumenta le possibilità di sopravvivenza in caso di valanga. Si tratta della conclusione di un nuovo studio internazionale a cui hanno partecipato anche alcuni ricercatori dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) di Davos (GR). Gli specialisti hanno analizzato 245 incidenti legati alle valanghe verificatisi in Europa e in America del Nord, ha comunicato oggi l'SLF. In ognuno dei casi è stato confrontato il grado di seppellimento e il tasso di mortalità degli sportivi che avevano attivato un airbag da valanga con quello delle vittime non protette. Lo studio dimostra che le possibilità di sopravvivenza delle persone che indossavano un airbag gonfiato sono il doppio rispetto alle altre (22% contro 11%). Concretamente, undici persone in più su 100 sono restate in vita grazie all'airbag. Tuttavia i ricercatori tengono a ricordare che indossare questo equipaggiamento non è sufficiente a proteggere gli amanti della neve. Infatti questo sistema non si attiva in modo automatico. Nel 20% dei casi analizzati nello studio l'airbag è rimasto chiuso all'interno dello zaino della vittima e solo nel 40% di questi ultimi casi per via di un difetto tecnico del sistema.
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