
Il blocco dell'apertura di nuovi studi medici dovrebbe essere prorogato per gli specialisti fino al 31 dicembre del 2011. È quanto prevede il progetto adottato dalla commissione sicurezza sociale e della salute del Nazionale. Le due Camere dovrebbero pronunciarsi in giugno, ha indicato oggi ai media il presidente della commissione del Nazionale Jürg Stahl (UDC/ZH). L'idea di una ennesima proroga del congelamento dell'apertura di nuovi studi medici era stata lanciata dopo che il Consiglio degli Stati aveva constatato la propria incapacità di elaborare un modello che lasciasse agli assicuratori malattia la possibilità di scegliere i fornitori di cure che erano disposti a rimborsare (allentamento dell'obbligo di contrarre). Una soluzione del genere doveva subentrare al blocco degli studi medici, in vigore dal 2002, e che scadrà alla fine dell'anno in corso. Se non si farà nulla, molti temono l'arrivo di una miriade di nuovi medici e un'esplosione dei costi della salute. Orbene, la proroga proposta dalla commissione non concerne più i medici generalisti, ma soltanto gli specialisti. Sono ritenuti generalisti i professionisti che dispongono di un diploma federale in medicina generale, in pediatria, in medicina interna (sempre che il medico in questione non disponga di un altro titolo post-laurea). Rispondendo a un desiderio dei cantoni, la commissione ha inoltre incluso nel suo progetto i medici del settore ambulatoriale ospedaliero. Spetterà inoltre ai cantoni designare i professionisti interessati dal blocco. Essi potranno subordinare l'autorizzazione di esercitare la professione a determinate condizioni. In questo modo sono state prese in considerazione le critiche della Commissione del Consiglio degli Stati, che ha approvato la proroga della moratoria sugli studi medici a malincuore. Stando a Thérèse Meyer (PPD/FR), le possibilità di una proroga sono ora buone. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

