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Svizzera
Strategia energetica al Nazionale, divieto Stato islamico a Stati
Redazione
12 anni fa

Riprendono stamane i lavori alle Camere federali. Al Consiglio nazionale (08.00-13.00) prosegue il dibattito sul preventivo 2015 della Confederazione. Nel corso delle discussioni dei giorni scorsi, la Camera del popolo ha sensibilmente ridotto i tagli nell'agricoltura: questo settore dovrebbe risparmiare complessivamente 14,2 milioni di franchi, contro i 130 previsti dal Consiglio federale. Liquidato questo dossier, il Nazionale dovrà affrontare a livello di divergenze l'applicazione delle raccomandazioni del Gruppo d'azione finanziaria contro il riciclaggio di capitali (GAFI) volte a rafforzare la lotta contro questo fenomeno. Il pomo della discordia tra i due rami del parlamento è rappresentato dal divieto dei pagamenti in contati oltre i 100 mila franchi, una condizione che il Nazionale vorrebbe mitigare mediante un accresciuto obbligo di diligenza per i commercianti (persone fisiche o giuridiche che trattano beni a titolo professionale e a tale scopo sono pagati) che incassano più di tale somma in contanti nell'ambito di un'operazione commerciale. Il piatto forte per oggi è però rappresentato dall'inizio delle discussioni sulla Strategia energetica 2050, mediante la quale il Consiglio federale si prefigge di promuovere maggiormente le energie rinnovabili, aumentare l'efficienza energetica e tagliare i consumi individuali di elettricità, in vista dell'abbandono dell'energia atomica. Il dibattito di entrata in materia si annuncia perlomeno agitato: due minoranze di destra vorrebbero infatti rinviare il pacchetto all'esecutivo affinché quest'ultimo elabori un progetto completo, inclusa una eventuale riforma fiscale ecologica. Qualora la Camera dovesse decidere di proseguire le discussioni - eventualità assai probabile -, i deputati si troveranno di fronte oltre un centinaio di proposte a corredo del progetto governativo, con la sinistra che proporrà riforme più incisive e la destra invece, preoccupata per la concorrenzialità delle aziende e la sicurezza dell'approvvigionamento, che si batterà per cambiamenti più graduali. Per esaminare questo corposo dossier sono previste una ventina di ore distribuite su cinque giorni. Il primo "pacchetto" della strategia governativa funge tra l'altro da controprogetto indiretto all'iniziativa dei Verdi "Per un abbandono pianificato dell'energia nucleare": la commissione preparatoria proporrà di respingere questa modifica costituzionale che, se approvata, comporterebbe lo spegnimento accelerato dei reattori in funzione. Al Consiglio degli Stati, la giornata odierna prevede il divieto in Svizzera per Al-Qaida e lo Stato islamico, nonché una discussione sul fallito progetto informatico INSIEME dell'amministrazione federale delle contribuzioni costato ai contribuenti la bellezza di 115 milioni di franchi.

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