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Svizzera
Strasburgo bacchetta la Svizzera
Redazione
12 anni fa
Rinviare asilanti in Italia senza garanzie viola i diritti dell'uomo. Lo ha deciso la Corte europea in una sentenza riguardante una famiglia afghana

La Svizzera viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) se rinvia asilanti in Italia, nell'ambito del Regolamento Dublino, senza aver prima ottenuto dalle autorità italiane una garanzia individuale concernente la presa a carico dei bambini e la preservazione dell'unità famigliare. Lo ha deciso la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo in una sentenza riguardante una famiglia afghana.

La sentenza concerne il ricorso contro il rifiuto delle autorità svizzere di pronunciarsi sulla richiesta d'asilo di una coppia di afghani con i loro sei figli e la decisione di rispedirli in Italia, Paese da cui provenivano.

La Grande Camera della Corte di Strasburgo giudica in particolare che "tenuto conto della situazione attuale del sistema di accoglienza in Italia e in assenza di informazioni dettagliate e affidabili sulla struttura di accoglienza precisa di destinazione, le autorità svizzere non dispongono di elementi sufficienti per essere sicuri che in caso di espulsione in Italia, i richiedenti sarebbero presi a carico in un modo adatto all'età dei bambini".

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