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Svizzera
Stranieri:limitazione afflusso lavoratori UE non piace a Bruxelles
Redazione
17 anni fa

Il contingentamento dei lavoratori dell'Unione europea, sul quale il Consiglio federale è chiamato a pronunciarsi mercoledì prossimo, non piace a Bruxelles. In tempi di crisi bisogna dar prova di solidarietà, ha detto al "Telegiornale" della televisione svizzera Eneko Landaburu, direttore generale delle relazioni esterne dell'Unione europea: ricorrere a metodi protezionistici è controproducente. Gli accordi bilaterali stipulati con l'UE permettono alla Svizzera - in caso di forte immigrazione - di limitare l'afflusso di lavoratori stranieri, ma secondo Landaburu bisogna puntare sulla solidarietà, senza mettere in discussione il principio della libertà di circolazione delle persone, dei servizi e delle merci. Serge Gaillard, capo della Direzione del lavoro presso la Segreteria di Stato dell'economia, aveva dichiarato ieri in un'intervista a "Le Matin Dimanche" che a causa dell'aumento della disoccupazione, il Consiglio federale deciderà prossimamente se limitare o no il numero di lavoratori che le imprese elvetiche possono reclutare all'estero. Il problema sarà sottoposto al governo da Eveline Widmer-Schlumpf, capo del Dipartimento di Giustizia e polizia (DFGP). ATS

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