
La circolazione stradale cambia pelle. Il primo gennaio prossimo infatti entreranno in vigore numerose nuove disposizioni. Oggi il Touring Club Svizzero, in un comunicato stampa, le ricorda, sottolineando come le approvi e, anzi, da anni incoraggiava l’introduzione di una parte di queste.
In autostrada
Corridoi di soccorso: in caso di emergenza, gli automobilisti dovranno creare spontaneamente un corridoio di soccorso al centro delle corsie (evitando di invadere la corsia di emergenza) per fare spazio ai veicoli di soccorso che circolano con i lampeggianti. In galleria è necessario avvicinarsi il più possibile al marciapiede, mentre nell’autostrada a tre corsie i veicoli al a destra e quelli al centro dovranno spostarsi a destra, mentre quelli a sinistra dovranno affiancarsi da quel lato, lasciando lo spazio centrale a disposizione. È inoltre importante accendere al più presto le quattro frecce per avvisare anche gli utenti che non si sono accorti di sirene o luci blu.
Chiusura lampo: se una corsia in autostrada viene chiusa, va applicato il principio della “chiusura lampo”, scrive il Tcs. Gli automobilisti dovranno lasciar passare con questo sistema (quindi in modo alternato) i conducenti provenienti dalla corsia chiusa. “Il traffico sarà così reso più fluido e si eviteranno rallentamenti causati da un cambio di corsia avvenuto troppo in anticipo”.
Superamento a destra: è autorizzato il superamento a destra in caso di code, rallentamenti o incidenti. Non il sorpasso (quindi cambiare corsia superare e rientrare), che resta punibile.
Roulotte a 100 all’ora: la velocità massima per chi traina una roulotte o un rimorchio (fino a 3,5 tonnellate) passerà da 80 a 100 km/h.
Alcol nelle aree di servizio: è abrogato il divieto di vendere bevande alcoliche nelle aree di servizio.
In città
Al semaforo: biciclette e ciclomotori potranno svoltare a destra, questo a condizione che sia chiaramente indicato dalla segnaletica e che vi siano le condizioni di sicurezza
Zona d’attesa per ciclisti: davanti ai semafori le città potranno creare una zona d’attesa per ciclisti delimitata da una segnaletica orizzontale anche quando non vi è una pista ciclabile. I ciclisti avranno quindi uno spazio visibile dove attendere davanti agli altri utenti. “Il TCS attira l’attenzione sul fatto che questo genere di allestimento stradale dovrà essere realizzato soltanto se la sicurezza stradale è garantita e se le condizioni locali lo consentono”.
Fino a 12 anni in bici sul marciapiede: i bambini fino a 12 anni potranno circolare sul lato destro dei marciapiedi se sulla tratta non vi è una pista ciclabile. I pedoni, però, mantengono la precedenza.
Zone 30: nelle zone dove il limite è di 30 km/h (0 20) si potrà posare della segnaletica (verticale o orizzontale) per agevolare il traffico a favore della mobilità lenta. Per esempio potranno essere creati percorsi prioritari per i ciclisti. Oppure nei luoghi più indicati all’attraversamento, si potranno posare delle impronte di passi.
Parcheggio
Assistente al parcheggio: i conducenti potranno togliere le mani dal volante se hanno un assistente al parcheggio che lo permette, dovranno comunque essere pronti a intervenire, la responsabilità resta dell’automobilista.
Parcheggio a pagamento anche per le bici elettriche rapide: biciclette elettriche rapide (45 km/h), motocicli e ciclomotori potranno essere sottoposti al parcheggio a pagamento.
Parcheggi ecologici: potranno essere introdotti dei parcheggi delimitati da linee verdi e con il simbolo “stazione di ricarica”, riservati ai veicoli elettrici
Zona bianca con il disco: nelle zone segnate in bianco ma dove vige l’obbligo di utilizzare il disco orario sarà introdotta una segnaletica apposita per dissipare ogni dubbio.
Allievi conducenti a 17 anni
Una delle novità più grandi, però, sarà il patentino, che potrà essere richiesto a 17 anni. L’esame, però potrà essere svolto solo dopo un anno di permesso di allievo conducente (a eccezione di chi ha compiuto i 20 anni e i nati tra il 2001 e il 2003 che avranno ottenuto il patentino entro il 31 dicembre 2021). “Il TCS ha sostenuto questa modifica, dato che numerosi studi dimostrano che l’esperienza riduce in modo significativo il rischio d’incidenti”.
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