
La popolazione svizzera potrebbe essere chiamata a votare sull’iniziativa “Stop all’obbligo di vaccinazione”. Nello spazio di pochi mesi i promotori hanno infatti raccolto oltre le 100mila firme necessarie. A lanciare l’iniziativa è stato il Movimento per la libertà Svizzera (MLS), di cui fanno parte personaggi come il comico Marco Rima e la consigliera nazionale democentrista Yvette Erstermann.
L’iniziativa chiede che chi rifiuta un vaccino non subisca alcun pregiudizio a livello sociale o professionale. I fautori del testo vogliono modificare l’articolo della Costituzione che regola il diritto alla vita e alla libertà professionale, aggiungendo la nozione di consenso. Quest’ultimo dovrà essere richiesto per ogni possibile danno all’integrità fisica o psichica di una persona. L’iniziativa non si limita solo alla vaccinazione contro il coronavirus, ha spiegato il presidente del movimento Richard Koller al Blick: “In futuro le persone potranno decidere se vogliono che chip o codici digitali vengano inseriti sotto la loro pelle o iniettati”.
Attualmente in Svizzera non c’è nessun obbligo di vaccinazione. Secondo la legge sulle epidemie i Cantoni possono, in caso di pericolo considerevole, dichiarare obbligatorie le vaccinazione di gruppi a rischio, persone particolarmente esposte e per chi esercita determinate attività, come il personale sanitario.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

