Stöckli e Moret a colloquio con l’Oms
Secondo Tedros Adhanom Ghebreyesus la situazione sta peggiorando ma la Svizzera “può ancora riuscire a controllare la diffusione del Covid”
di Keystone-ATS/MMINO
Stöckli e Moret a colloquio con l’Oms
Foto Twitter

I presidenti delle Camere federali Isabelle Moret (PLR/VD) e Hans Stöckli (PS/BE) hanno incontrato oggi a Ginevra il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus. Secondo quest’ultimo, sebbene la situazione stia peggiorando, la Svizzera può ancora riuscire a controllare la diffusione del coronavirus.

“Regole d’igiene necessarie”
Ghebreyesus “ci ha detto che alcuni Paesi sono riusciti a gestire il Covid, pur senza questo famoso vaccino”, ha indicato Moret. “È fattibile, ha poi aggiunto la presidente del Consiglio nazionale al termine della visita di due giorni alle istituzioni internazionali di Ginevra. Moret ha poi ricordato che è opportuno continuare a osservare le regole d’igiene, mantenendo anche una certa prudenza negli incontri famigliari dove spesso la soglia di attenzione va a scemare.

“La popolazione perde la pazienza”
La prima cittadina del Paese si è detta consapevole del fatto che la popolazione inizi a perdere la pazienza, biasimando le decisioni delle autorità che - a suo avviso - durante l’estate non hanno allentato a sufficienza le misure sebbene la situazione fosse migliorata. Secondo la vodese, ciò avrebbe ora incoraggiato la popolazione a serrare nuovamente i ranghi. La situazione, tuttavia, è ben diversa rispetto a marzo, quando i tamponi effettuati erano decisamente meno numerosi, ha ricordato Moret.

“Ora siete armati”, lo scherzo di Ghebreyesus
Il direttore generale dell’Oms, per simboleggiare un approccio multiplo nella lotta al coronavirus, ha offerto ai due presidenti delle Camere federali un coltellino svizzero. “Ora siete armati”, ha poi scherzato Ghebreyesus.

Sostegno a Ginevra
Moret e Stöckli si sono recati sulle rive del Lemano anche per mostrare “un forte gesto” di sostegno alla Ginevra internazionale. Ieri, in particolare, i due politici si sono concentrati sulla Croce Rossa, mentre oggi hanno discusso con la direttrice generale dell’ONU a Ginevra, Tatiana Valovaya. Oltre a ciò, hanno visitato il cantiere del Palais des Nations - Palazzo delle Nazioni - che a causa del coronavirus ha subito ritardi.

  • 1