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Svizzera
Stimolo congiuntura: sinistra delusa, PPD PLR soddisfatti, UDC no
Redazione
18 anni fa

Radicali e PPD sono soddisfatti per il secondo pacchetto congiunturale presentato oggi dal Consiglio federale, mentre PS, sindacati e Verdi lo giudicano insufficiente. Solo l'UDC respinge gli incentivi alla congiuntura, sostenendo che bisogna aumentare il potere d'acquisto mediante il taglio delle tasse e non gonfiando il bilancio dello Stato. Economiesuisse è soddisfatta. Per il PS le misure presentate dal governo sono largamente insufficienti, soprattutto se si pensa a quanto fatto da altri governi. I Verdi auspicano un riorientamento dell'economia in senso ecologista, ciò che non avviene con questo pacchetto. L'Unione sindacale svizzera e Travail.Suisse chiedono anch'essi provvedimenti supplementari. Per il PPD, il secondo pacchetto di misure va nella giusta direzione e in parte tiene conto dei provvedimenti proposti dal partito in parlamento a favore del turismo, delle piccole e medie imprese, delle ferrovie, dell'infrastruttura stradale, dell'energia e della protezione dell'ambiente. Per i radicali il governo è intervenuto in maniera moderata. I massicci piani di intervento dei sindacati, se applicati, rischierebbero di promuovere progetti inefficenti e rovinare le finanze pubbliche. Il PLR è in particolare contento per la decisione di compensare la progressione a freddo. L'UDC respinge in toto il pacchetto a sostegno della congiuntura. Per i democentristi andrebbe rafforzato il potere d'acquisto mediante una riduzione delle tasse piuttosto che gonfiando i bilanci. ATS

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