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Svizzera
Stauffer salvato da un frontaliere
Redazione
13 anni fa
Il leader del movimento anti-frontalieri ginevrino è stato provvidenzialmente aiutato da un lavoratore che tornava a casa in Francia

Il principale nemico dei frontalieri salvato da un frontaliere. Eric Stauffer, vulcanico leader del MCG, in pratica la "Lega di Ginevra", si trova oggi a dover ringraziare un lavoratore che stava tornando a casa in Francia, se ha ancora un tetto sotto il quale dormire.

Infatti giovedì scorso l'attico di Onex (GE) di Stauffer ha improvvisamente preso fuoco, a causa di un problema elettrico della sauna. Il presidente del MCG in quel momento era in Gran Consiglio, mentre sua moglie ed i figli erano assenti. Ad allertare i pompieri, quindi, è stato un frontaliere che transitava sulla strada sottostante, di ritorno dal lavoro. Vedendo delle grandi fumate nere, l'uomo ha chiamato immediatamente i soccorsi, che ha poi atteso sotto la palazzina. Una volta accertatosi che l'intervento stava andando a buon fine, il frontaliere se ne è tornato in Francia.

Il giorno dopo l'uomo, svizzero ma residente in Francia a causa degli esosi affitti ginevrini, ha letto sul giornale che l'appartamento in fiamme era quello di Eric Stauffer, nemico numero uno dei frontalieri francesi. "È una vicenda piuttosto divertente" ha dichiarato a 20 minutes il lavoratore d'oltreconfine, "soprattutto quando si vedono i manifesti che pullulano a Ginevra".

Il frontaliere che ha aiutato Stauffer dice, comprensibilmente, di non condividere la politica del MCG. "Occorrono partiti sia di destra che di sinistra, in politica. Ma io non voterò mai per loro" ha affermato, comunque divertito dalla situazione.

Eric Stauffer, dal canto suo, si dice riconoscente nei confronti del frontaliere. Anche lui afferma di aver sorriso quando ha appreso che a salvarlo era stato proprio uno di coloro contro cui combatte quotidianamente. Ciò non gli ha impedito di esprimergli la sua gratitudine: "Ringrazio questo signore per aver chiamato i pompieri".

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