Cerca e trova immobili
Crisi ucraina
Statuto S: nuove regole per aiuti sociali
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Keystone-ats
4 anni fa
I soldi che i rifugiati preleveranno dall'Ucraina dovrebbero essere presi in considerazione prima di stabilire l'importo che versano i vari cantoni. È questa la raccomandazione della Conferenza dei direttore cantonali delle opere sociali.

Prima di concedere gli aiuti sociali alle persone con Statuto S, ovvero ai rifugiati ucraini, va tenuto in considerazione il loro salario e il loro patrimonio. È questa la nuova raccomandazione della Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS)

Il motivo della raccomandazione

Questo nuovo suggerimento è dovuto alle critiche piovute negli ultimi tempi. Fondamentalmente nel mirino degli scontenti era finito il diverso trattamento riservato alle persone ammesse provvisoriamente e a quelle bisognose di protezione, ha spiegato alla radio SRF la Segretaria generale del CDOS Gaby Szöllösy.

D'ora in avanti i soldi che le persone preleveranno dall'Ucraina (tramite banca, carte di credito o altro) dovrebbero essere presi in considerazione per la concessione di aiuti sociali. Tutto questo indipendentemente dal fatto che tale denaro sia stato guadagnato in Svizzera o in un altro Paese, ha spiegato la Conferenza all'agenzia Keystone-ATS.

Con la nuova misura, si applicano le stesse norme in vigore per le altre persone che ricevono aiuto sociale. Anche i patrimoni che si trovano in Svizzera verranno contanti, con l'eccezione delle auto, poiché i mezzi serviranno per tornare in patria e non è quindi opportuno spingere le persone a venderli.

Gli aiuti sociali nell'ambito dell'asilo sono di competenza dei Cantoni, che applicano le proprie regole. Le raccomandazioni sono quindi semplicemente una linea guida e non sono vincolanti.

I tag di questo articolo