
La tendenza al rialzo del numero di allievi nelle scuole pubbliche, prevista in seguito al boom di nascite dal 2004, è confermata dall'Ufficio federale di statistica (UST). A partire dall'anno prossimo e per almeno un decennio vi saranno sempre più bambini all'asilo, alle scuole elementari ma anche a quelle medie. È quanto emerge dagli scenari 2016-2025 per la formazione pubblicati oggi dall'UST. Già lo scorso anno le autorità avevano rilevato come la contrazione del numero di alunni nelle scuole elvetiche si fosse arrestata. Le cifre odierne confermano la tendenza: anzi, si assiste ora a un continuo incremento che si protrarrà negli anni. Nella scuola dell'infanzia e nelle prime due classi delle elementari ("grado primario I") la crescita, avviata nel 2008 quando i primi bambini del boom delle nascite del 2004 sono giunti all'asilo, sta ora leggermente rallentando. L'incremento degli allievi è attualmente del 12%, contro il 14% dello scorso anno. Per questo livello scolastico si prevede di raggiungere quota 190'000 bimbi entro il 2025. Per il "grado primario II" (corrispondente al secondo ciclo della scuola elementare), l'aumento è del 14% (2015: 16%). Secondo l'UST nel 2025 oltre mezzo milione di bambini frequenterà queste classi. Per le scuole medie ("grado secondario I") quest'anno si toccherà il minimo, poi dall'anno prossimo - quando gli effetti dell'ondata di nascite si ripercuoterà anche su questo livello - è prevista un'inversione di tendenza, con il numero di studenti che crescerà fino a raggiungere nel 2025 quota 267'000. Per i licei bisognerà attendere ancora qualche anno prima di assistere a un aumento del numero di studenti: l'inversione di tendenza è prevista, secondo l'UST, nel 2020. Poi, fino al 2025, si assisterà a un incremento annuo del 9%. Analoghe le cifre per quanto riguarda la formazione professionale di base: fino al 2021 il numero di ragazzi che avranno conseguito un diploma tenderà a calare, poi tornerà a crescere in media del 2% all'anno.
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