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Svizzera
Stati Schengen per l’allentamento dei controlli alle frontiere
Stati Schengen per l’allentamento dei controlli alle frontiere
Stati Schengen per l’allentamento dei controlli alle frontiere
Redazione
6 anni fa
I ministri degli interni si sono incontrati in videoconferenza: “Importante il coordinamento tra i Paesi”

“Un progressivo allentamento dei controlli alle frontiere interne è importante”, è quanto pensano i ministri della giustizia e degli interni degli Stati appartenenti allo Spazio Schengen. Durante una riunione tenutasi oggi, a cui ha partecipato la consigliera federale Karin Keller-Sutter, è stato affrontato anche il tema della riforma del sistema dell’asilo in Europa.

Durante la videoconferenza si è discusso in particolare dell’attuale crisi e sulle misure di contenimento del virus. La Svizzera, partecipava infatti anche il segretario di Stato Mario Gattiker, ha informato gli altri partecipanti che “sta attualmente esaminando le possibilità di abrogare gradualmente le limitazioni d'entrata”. La protezione della popolazione però, si legge in una nota, “riveste tuttora la massima priorità. Gli allentamenti vanno inoltre coordinati con le tappe della riapertura dell'economia in Svizzera”. I ministri hanno concordato che l’importante, anche se non tutti i Paesi procederanno insieme, sarà la coordinazione. “Tutti sono d'accordo”, si legge ancora, “che innanzitutto si tratta di riaprire le frontiere interne dell'Europa. Solo in una seconda tappa s'intendono riaprire anche le frontiere esterne di Schengen, per consentire l'entrata di persone provenienti da Stati terzi”.

Discussioni importanti con gli Stati limitrofiLa Svizzera sta discutendo degli allentamenti in particolare con gli Stati limitrofi. La settimana scorsa, la consigliera federale Keller‑Sutter ha chiamato il ministro degli interni tedesco Horst Seehofer, il ministro degli interni francese Christophe Castaner e il ministro degli affari interni austriaco Karl Nehammer. Il DFGP ha contattato anche il Ministero dell'interno italiano. Questi contatti sono di centrale importanza per definire il modo di procedere. Nella riunione del 29 aprile 2020, il Consiglio federale discuterà gli elementi cardine di un allentamento graduale delle limitazioni d'entrata, mantenendo tuttavia fino a nuovo ordine i controlli al confine.

22 bambini dalla Grecia alla SvizzeraI ministri hanno inoltre discusso dei lavori per la riforma del sistema europeo d'asilo, l'aggiornamento dell'accordo di Dublino. L'idea è di rilanciare le discussioni nel secondo trimestre dell'anno. "Da tempo la Svizzera s'impegna a favore di una riforma sostenibile del sistema Dublino", si legge nella nota del Dipartimento federale di giustizia e polizia. Si è parlato anche dei campi profughi in Grecia. In particola, la Svizzera, d'intesa con le autorità greche, sta preparando il trasferimento nell'ambito di Dublino di 22 bambini e adolescenti non accompagnati con legami famigliari in Svizzera.

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