
In futuro la pubblicità per birra e vino alla TV, anche sui canali della SSR, sarà liberalizzata. Il Consiglio degli Stati ha infatti rinunciato oggi tacitamente a un divieto totale, allineandosi al Nazionale e alla proposta della conferenza di conciliazione. Le disposizioni attuali non ammettono le pubblicità per birra e vino sugli schermi della SSR, delle televisioni che diffondono su scala nazionale o linguistica, nonché nei programmi stranieri come M6 e Sat.1, che diffondono in Svizzera finestre pubblicitarie speciali. Le emittenti locali sono invece autorizzate da due anni a ricorrere a questo genere di pubblicità. La legislazione elvetica è contraria alla direttiva europea che sottopone le finestre pubblicitarie rivolte al mercato svizzero unicamente alla legislazione del loro paese d'origine. Dal momento che l'Unione europea ha legato l'applicazione di questa regola alla continuazione della partecipazione elvetica al programma europeo MEDIA di promozione cinematografica, la Svizzera si è vista costretta a modificare la propria legislazione. ATS
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