
La Confederazione non deve prendersi carico dei premi dell'assicurazione malattia per bambini e giovani in formazione fino a 25 anni. Per 20 voti a 6, la camera dei cantoni ha respinto una mozione in tal senso di Liliane Maury Pasquier (PS/GE), sostenendo che la crisi attuale non giustifica l'adozione di un simile provvedimento. La socialista ginevrina suggeriva di inserire questo aiuto nel terzo programma di stabilizzazione. A detta della "senatrice", i premi malattia incidono fortemente sui bilanci della famiglie con redditi modesti. Se la Confederazione si prende carico delle somme dovute dalle persone sotto 18 anni e i giovani in formazione fino a 25, i due miliardi risparmiati dalle famiglie permetterebbero di rafforzare il potere d'acquisto delle famiglie, ha argomentato. Il ministro della sanità Pascal Couchepin si è opposto categoricamente a questa proposta. A suo avviso non bisogna istillare nei giovani l'idea che la sanità sia gratuita. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

