
I figli di genitori separati, sposati o meno, avranno tutti diritto a un contributo per il mantenimento. Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha approvato - all'unanimità - la revisione delle norme in vigore che non prevede però alcun contributo minimo. Lo scopo della modifica del Codice civile è rafforzare il diritto dei figli al mantenimento a prescindere dallo stato civile dei genitori. Grazie alle nuove disposizioni, i figli di genitori separati che non sono mai stati sposati non saranno sfavoriti rispetto ai figli di coppie divorziate. Rispetto alla versione del Nazionale, gli Stati hanno voluto anche migliorare la tutela delle persone che hanno diritto agli alimenti consentendo alle autorità d'incasso di bloccare tempestivamente il capitale di previdenza dei debitori di alimenti, se questi richiedono la liquidazione in capitale dell'avere della cassa pensioni. Il dossier torna pertanto alla Camera del popolo.
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