
Dopo un dibattito-fiume durato quasi quattro ore, il Consiglio degli Stati è entrato in materia sull'accordo UBS tra Berna e Washington e ha iniziato l'esame particolareggiato dello spinoso dossier. Non è invece ancora stata votata l'annessa tabella di marcia proposta dal Consiglio federale per attenuare i rischi sistemici causati dall'insolvenza di grossi istituti finanziari (problematica del "too big to fail"). Due settimane fa, la commissione dell'economia e dei tributi degli Stati ha sostenuto l'agenda del governo riguardante la revisione della legge sulle banche. Motivo: convincere la sinistra ad approvare l'accordo. Tuttavia, dopo che l'Unione democratica di centro ha abbandonato la sua opposizione di principio, "la situazione è completamente cambiata", ha osservato Rolf Schweiger (PLR/ZG) a nome della commissione, sottolineando che "la tattica fa parte del gioco". ATS
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