
Saranno Werner Salzmann (UDC) e Christa Markwalder (UDC) i candidati borghesi per il secondo turno delle elezioni al Consiglio degli Stati nel canton Berna. L'esponente del PBD Beatrice Simon ha deciso di ritirarsi. Per la sinistra si ripresentano Hans Stöckli (PS) e Regula Rytz (Verdi).
Con la rinuncia di Simon, giunta domenica a un deludente quarto posto, il PBD perde così il suo unico seggio che disponeva alla Camera dei cantoni, finora occupato da Werner Luginbühl che ha deciso di non ripresentarsi.
In una nota, il PBD afferma che con l'abbandono di Simon - che rinuncia anche al seggio al Nazionale - si vuole dare la priorità al mantenimento della maggioranza borghese in seno al Consiglio di Stato. Una sua partenza per il Parlamento federale avrebbe infatti comportato le sue dimissioni dall'esecutivo cantonale provocando una elezione complementare. La maggioranza del governo bernese avrebbe così potuto passare nelle mani dello schieramento rosso-verde.
In una nota comune, PBD, UDC e PLR hanno poi annunciato di voler puntare per il secondo turno sul presidente cantonale dell'UDC e consigliere nazionale Salzmann e sulla consigliera nazionale Markwalder, malgrado quest'ultima abbia ottenuto solo la metà dei voti dei candidati piazzatisi ai primi tre posti (ossia Stöckli, Rytz e lo stesso Salzmann). La scelta, ha detto Salzmann alla radio SFR, è dettata da motivi tattici: mobilitare l'intero elettorato borghese.
A sinistra, Rytz e Stöckli si erano presentati su una lista comune rosso-verde. Prima del voto avevano deciso che in caso di secondo turno, solo colei o colui che avrebbe ottenuto il maggior numero di voti si sarebbe presentato al ballottaggio.
Visto gli ottimi risultati ottenuti domenica dai due politici, i rispettivi partiti hanno deciso di mantenere le due candidature sperando così di inviare alla Camera dei cantoni una deputazione interamente rosso-verde.
Il fatto che ci saranno due "ticket", uno borghese e uno rosso-verde, è positivo per Rytz: "la popolazione del canton Berna dispone così di una vera scelta", ha dichiarato in un incontro con la stampa a Berna.
Nel pomeriggio la Cancelleria cantonale ha confermato che gli unici candidati in lizza per il secondo turno, che si terrà il 17 novembre, sono Stöckli, Rytz, Salzmann e Markwalder. Le autorità cantonali hanno anche annunciato il ritiro, oltre di Simon, anche di Kathrin Bertschy (PVL) e di Marianne Streiff (PEV).
Domenica il "senatore" uscente Hans Stöckli si è piazzato in testa ottenendo 122'263 preferenze. Seconda la presidente dei Verdi Regula Rytz (119'960), tallonata strettamente da Werner Salzmann (119'630 voti). Solo quarta, con 82'283 voti, Beatrice Simon. Ampiamente staccata anche Christa Markwalder, che ha ottenuto 61'904 preferenze.
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