
Nell'assicurazione invalidità (AI) urge un risanamento duraturo. È quanto ritiene il Consiglio degli Stati che - con 29 voti contro 9 e 3 astenuti - ha approvato oggi una mozione di Urs Schwaller (PPD/FR) con cui si incarica il governo di presentare in breve tempo un progetto in tal senso. Il periodo di finanziamento aggiuntivo dell'AI tramite l'IVA e di assunzione degli interessi del debito da parte della Confederazione prenderà fine il 31 dicembre 2017. Il "senatore" friburghese chiede che, a partire da questa data, il conto annuale dell'AI chiuda durevolmente con un risultato positivo. Inoltre, i debiti accumulati dal fondo AI nei confronti di quello dell'AVS, che si attestano attualmente a 14 miliardi di franchi, dovranno essere ammortizzati al più tardi entro il 2028, ossia dieci anni dopo la fine del finanziamento speciale. La mozione di Urs Schwaller chiede inoltre altre misure concrete per risanare l'AI. Una base legale comune dovrà essere creata per ogni assicurazione sociale al fine di migliorare la lotte alle frodi. Infine, provvedimenti volti a promuovere il reinserimento e il mantenimento di disabili sul mercato del lavoro dovranno essere rafforzati, in particolare per le persone con handicap psichici. Il risanamento della situazione finanziaria dell'AI è necessario pure alla stabilizzazione delle finanze dell'AVS, ha sottolineato Urs Schwaller. Anche il Consiglio federale propone di accettare la mozione, che ora passerà al Nazionale.
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