
Arriva l'ora solare 2023, nella notte tra sabato e domenica dovremo infatti spostare le lancette un'ora indietro. Questo ritorno all'ora solare ci consente di guadagnare un'ora di sonno in più rispetto all'ora legale, che è stata in vigore dal mese di marzo.
Giornate più brevi
Precisamente alle 3 di domenica 29 ottobre, dovremo regolare i nostri orologi spostando le lancette un'ora indietro. Questo cambiamento comporterà giornate più brevi, con il buio che scende prima durante la giornata. Tuttavia, ciò ci darà l'opportunità di disporre di un'ora in più di luce al mattino.
Mantenere l'ora legale per tutto l'anno?
Da tempo si discute nel continente europeo dell'abolizione del cambio tra l'ora solare e l'ora legale. Molti sostengono i benefici di adottare l'ora legale per tutto l'anno. Secondo il Sole 24 Ore, la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) ha recentemente sollevato la questione lanciando una una petizione online per promuovere questa idea.
Riduzione del consumo di energia e meno disturbi legati al sonno
Secondo le stime di Sima, mantenere l'ora legale per tutto l'anno comporterebbe un risparmio di almeno 204 milioni di euro all'anno in Italia, dovuto a una minore consumo di energia. Inoltre, ci sarebbe un impatto positivo sull'ambiente e sulla salute pubblica, con una riduzione significativa delle emissioni nocive pari a 200mila tonnellate di CO2 in meno e la scomparsa dei disturbi legati al cambiamento tra ora solare e ora legale, che influiscono sui ritmi sonno-veglia delle persone.

