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Svizzera
Stampa svizzera in crisi?
Redazione
15 anni fa
Cala la tiratura della stampa svizzera, il fenomeno interessa tutte le regioni.

Cala ancora una volta la tiratura della stampa svizzera. Il fenomeno interessa tutte le regioni del paese e tutte le categorie di giornali, secondo gli ultimi dati statistici dell'Istituto di ricerche e studi dei media pubblicitari WEMF/REMP pubblicati oggi.Per quanto riguarda la stampa ticinese, tra 2010 e 2011 il "Corriere del Ticino" segna una calo dei 2,2% a 36'274 copie, "La Regione" scende dello 0,3% a 32'379 esemplari, mentre il "Giornale del Popolo" avanza dello +0,4% a 16'301 unità.A livello nazionale registrano un aumento della tiratura il "St. Galler Tagblatt" (+12,6%) che ha rilevato la "Thurgauer Zeitung", "La Liberté" (+0,3%) di Friburgo e il gratuito "20 Minuten", (+0,4%) che con le sue 496'205 copie è il giornale che stampa il maggior numero di esemplari in Svizzera.Nella Svizzera tedesca il "Blick", che l'anno scorso aveva segnato un miglioramento, vede la sua tiratura scendere del 3,1% à 208'360 unità. Il "Blick am Abend", perde il 2,5% a 321'095 esemplari. In calo anche "Tages-Anzeiger" (-4%) e "Neue Zürcher Zeitung" (-3%). Tra gli altri giornali c'è da segnalare la "Basler Zeitung", che recede del 7,4% a 77'619 copie.In Romandia la flessione maggiore è quella di "Le Matin Dimanche", la cui tiratura è passata da 188'053 a 175'951 esemplari (-6,4%). Il "24 heures", il primo quotidiano a pagamento romando, registra un -4% a 75'796 esemplari. In diminuzione anche "Le Temps" (-4,5%) e "La Tribune de Genève" (-4,8%).ATS

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