Cerca e trova immobili
Svizzera
Stalkerizzava il vescovo di cui si era innamorata
Stalkerizzava il vescovo di cui si era innamorata
Stalkerizzava il vescovo di cui si era innamorata
Redazione
7 anni fa
Una 40enne romena aveva molestato ossessivamente il prelato. È stata condannata a 3 mesi di prigione

Una quarantenne romena è stata condannata in via definitiva dal Tribunale di Sion a tre mesi di prigione per coazione per aver molestato ossessivamente il vescovo ausiliario di Losanna, Ginevra e Friburgo Alain de Raemy. I fatti, pubblicati oggi dal Nouvelliste, sono stati confermati dallo stesso prelato a Keystone-ATS.

La vicenda inizia nel gennaio del 2018 quanto la donna si innamora perdutamente di de Raemy, tanto che partecipa a ogni intervento pubblico dell'uomo di Chiesa, non solo in Svizzera ma anche in Vaticano. Questa "devozione" si trasforma presto in stalking, con telefonate, messaggi e addirittura con biglietti lasciati sulla tomba del padre.

La romena prende anche contatto con la madre 95enne di de Raemy, così come con una sua zia e una cugina, tutte residenti a Sion. Vista la situazione, il prelato ha denunciato la donna.

"Mi sono sentito obbligato a sporgere denuncia per risparmiare altre persone vittime della donna, alcune delle quali cadute in depressione", ha indicato de Raemy al quotidiano vallesano.

La donna è nel frattempo rientrata in Romania. Qualora dovesse tornare in Svizzera sarebbe immediatamente incarcerata in modo da scontare la pena.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata