
Inverno "da sogno" per le stazioni invernali elvetiche che hanno approfittato della neve caduta in abbondanza e dell'euro particolarmente forte rispetto al franco svizzero. Sebbene i risultati non siano ancora stati pubblicati, il sorriso e la parola "record" sono sulle labbra di molti addetti al lavori. Interrogati dall'ATS, i responsabili degli impianti di risalita di Verbier (VS), Ovronnaz (VS), Villars (VD) e Leysin (VD) considerano la stagione appena conclusasi come "la migliore mai vissuta in assoluto". Le nevicate precoci e abbondanti hanno infatti permesso di aprire gli impianti già a metà novembre. E in alcune regioni, la stagione si protarrà ancora sino a fine aprile. Più prudenti le stazioni bernesi, grigionesi e del Toggenburgo, che parlano di "stagione invernale molto buona" e annunciano risultati superiori alla media. Rispetto al "deludente" inverno 2006-2007, la crescita del giro d'affari potrebbe essere del 50% a Flumserberg (AG), del 35-40% a Gstaad e Adelboden (BE). Anche per il settore alberghiero il bilancio è positivo. I pernottamenti sono progrediti del 10% in media nelle stazioni grigionesi, del 7% in Vallese e del 5-10% a Villars (VD) rispetto all'inverno scorso. A rendere la stagione invernale ancor più favorevole ha contribuito pure l'euro forte. Per i turisti stranieri, il cambio favorevole rispetto al franco, ha reso le vacanze in Svizzera dal 15 al 20% più a buon mercato rispetto allo scorso anno. Da segnalare, infine, anche la buona stagione per il comparto degli articoli sportivi, che hanno aumentato il proprio giro d'affari del 20% rispetto allo scorso anno raggiugendo quota 790 milioni di franchi. ATS
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