
Una frase di troppo alla cassa e la porta si chiude per cinque anni. È quanto accaduto a un 68.enne di San Gallo, cliente Migros da tutta la vita, che ora non può più mettere piede in nessuna filiale della cooperativa Svizzera orientale. In più, dovrà versare 200 franchi al gigante arancione. Il caso è stato raccontato dalle testate del gruppo CH Media.
I fatti risalgono al 20 luglio scorso, al Neumarkt di San Gallo. L'uomo, che soffre di artrite a ginocchia e spalle, aveva chiesto alla cassiera di non spingere la spesa verso la zona di raccolta, per evitare di doversi chinare. Al secondo rifiuto, ha perso le staffe: «Sta' zitta!», in dialetto. La cassiera ha chiamato la sicurezza. Nel verbale, non firmato, si legge: «Insulto nei confronti di una collaboratrice».
Il sessantottenne non nega l'eccesso e si dice pronto a scusarsi, ma giudica la misura «totalmente sproporzionata»: si aspettava, al massimo, un cartellino giallo. Oggi fa la spesa da Aldi e Denner, ma vuole tornare al Neumarkt e chiede la revoca del divieto.
La Migros non arretra: il cliente, sostiene, si era già distinto «in più occasioni» per comportamenti irrispettosi verso il personale.

