
Più di un migliaio di anarchici provenienti da tutto il mondo si daranno appuntamento dall'8 al 12 agosto a Saint-Imier, nel Giura bernese, per l'Incontro anarchico internazionale. La cittadina - che nel 1872 vide nascere l'Internazionale antiautoritaria - ospiterà fra l'altro dibattiti, conferenze e concerti aperti al pubblico. Un campeggio sarà allestito sul Mont-Soleil (BE). "Vogliamo ritrovarci fra anarchici di tutte le tendenze e di paesi differenti per fare il punto della situazione", ha spiegato all'ats Michel Nemitz, animatore della cooperativa culturale autogestita Espace Noir, a St-Imier. "Il pensiero anarchico suscita nuovo interesse in questi tempi di crisi economiche ed ecologiche". Sono attesi anche partecipanti provenienti dall'America latina, dalla Cina, dalla Russia e dai paesi del Maghreb. Secondo gli organizzatori - che hanno potuto godere del sostegno di varie organizzazioni europee - dovrebbero arrivare in totale fra le 1000 e le 3000 persone. "Alcuni dei 4800 abitanti di St-Imier sono interessati alla manifestazione, mentre altri sono preoccupati", ha spiegato Nemitz. Il comune ha concesso tutte le autorizzazioni, in particolare per l'affitto delle sale. La scelta di St-Imier non è casuale. In una albergo della cittadina si svolse il congresso che diede vita all'Internazionale antiautoritaria, dopo la scissione dalla Prima Internazionale. Ai dibattiti presero parte anche il filosofo e rivoluzionario russo Mikhail Bakunin e lo svizzero James Guillaume, che opponevano i propri ideali libertari al socialismo di stampo marxista. I legami di Bakunin con la Svizzera vanno però ben oltre: dal 1867 visse a Ginevra, Zurigo e soprattutto in Ticino, prima a Minusio, nella Baronata, villa che ancora oggi domina il lago, e in seguito a Lugano, nella Villa Besso. Scomparso nel 1876, Bakunin è sepolto nel cimitero di Bremgarten a Berna. ATS
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