
Nel 2012 la Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR ha realizzato un giro d'affari di 1,635 miliardi di franchi, 10 milioni in meno dell'anno prima. I conti chiudono però con un deficit di 117,4 milioni, contro un utile di 25,8 milioni nel 2011, a causa di un accantonamento di 160 milioni di franchi per modernizzare la cassa pensioni. Grazie all'accordo tra i rappresentanti della SSR e del personale, e se avrà esito positivo la votazione tra gli affiliati della cassa pensioni, all'inizio del 2014 quest'ultima potrà passare dal primato delle prestazioni a quello dei contributi, spiega la società in una nota odierna. La maggior parte dei 160 milioni accantonati rappresenta il costo dell'inevitabile riduzione del tasso d'interesse tecnico dal 4 al 3,25%, appunto per evitare un disavanzo nel finanziamento. Al contempo sono stati sciolti 17 milioni di franchi accantonati per il rischio di risanamento della cassa, perché il grado di copertura è nuovamente superiore al 100%. Ha contribuito a limitare le perdite anche la vendita della sede principale della SSR a Berna. Il leggero aumento del gettito del canone (da 1,175 a 1,188 miliardi di franchi) non è riuscito a compensare il calo degli introiti pubblicitari, scesi da 388 a 360 milioni di franchi. Sempre stando alla SSR l'incremento dei costi di programma e produzione - da 590 a 604 milioni di franchi, dovuto in particolare ai Giochi olimpici estivi di Londra e al Campionato europeo di calcio in Polonia e Ucraina, estremamente onerosi - è stato controbilanciato da una rigorosa gestione dei costi e dai programmi di efficienza. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

