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Svizzera
SSIC condanna le violenze nei cantieri e prosegue con i colloqui
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
10 mesi fa
La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) condanna le violenze degli scioperi sindacali e accusa Unia e Syna. La società sottolinea inoltre il prosieguo dei negoziati sul Contratto nazionale mantello del settore edile.

Le recenti azioni sindacali nei cantoni di Argovia, Basilea e Berna hanno messo in ombra la giornata di trattative sul Contratto nazionale mantello (CNM) del settore edile. In un comunicato, la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) ha condannato con fermezza gli episodi di violenza e intimidazione verificatisi durante gli scioperi indetti dai sindacati. 

Accuse nei confronti di Unia e Syna

Diverse imprese sono state costrette a sospendere i lavori per motivi di sicurezza. L’associazione definisce tali comportamenti “irresponsabili e pericolosi”, sottolineando che si tratta di “una chiara violazione dell’obbligo di mantenere la pace del lavoro”. La SSIC accusa i sindacati Unia e Syna di aver alimentato la tensione con “toni aggressivi” e chiede che nel nuovo CNM la clausola di pace sia regolamentata in modo più vincolante. In particolare, propone che “la pena convenzionale non debba più essere reclamata, ma versata alla prima richiesta”.

Proseguire i negoziati

Nonostante gli incidenti, i colloqui sono proseguiti. Durante la sesta tornata negoziale, le parti hanno discusso diversi temi tecnici “alla luce di una visione globale”, tra cui la gestione del tempo di viaggio, il conteggio delle ore supplementari e l’introduzione di un “conto individuale a lungo termine” per favorire un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata. Sono stati raggiunti accordi su alcuni punti, come il riconoscimento dei diplomi francesi CAP e BAC Pro nelle classi salariali svizzere e la menzione esplicita della protezione legale per i sindacalisti. Le parti si incontreranno nuovamente nei prossimi giorni per una tornata negoziale prolungata, con l’obiettivo – sottolinea la SSIC – di “trovare una buona soluzione globale per il settore della costruzione”.