
La SRG SSR potrà trasmettere più pubblicità a partire dal primo gennaio. Il tempo massimo autorizzato sarà portato dall'8% al 15%, ma questo non significa che il telespettatore dovrà sopportare il doppio degli spot."Sono valori puramente teorici", ha spiegato il portavoce della SSR Daniel Steiner. Il tempo di pubblicità è limitato da disposizioni supplementari, e non può superare i 12 minuti all'ora. Le regole imposte nei momenti di massimo ascolto, fra le 18:00 e le 23:00, permettono inoltre di trasmettere pubblicità solo ogni 90 minuti. "È in questo lasso di tempo che generiamo il 70/80% delle entrate pubblicitarie", sottolinea Steiner.Il Consiglio federale ha ammorbidito le regole sulla pubblicità in televisione nell'estate 2010: siccome la SSR è nelle cifre rosse, entrate pubblicitarie supplementari sono state accolte favorevolmente. I conti della televisione pubblica dovranno inoltre essere risanati con una migliore percezione del canone: questa misura mira in particolare alle imprese, la metà delle quali non paga la tassa in questione, secondo una stima dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM).Quando il governo ha annunciato il giro di vite, l'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) ha reagito con indignazione. Il portavoce Patrick Lucca si era dichiarato scioccato dal fatto che il Consiglio federale cercasse soldi nelle PMI. Lucca aveva anche evidenziato il fatto che il canone viene già pagato privatamente da ogni persona, e che quindi una tassazione sulle imprese è di fatto una tassazione doppia.A partire dal 2011 le fatture della Billag verranno spedite una sola volta all'anno e non più trimestralmente. In questo modo verranno risparmiati fra i 9 e i 10 milioni di franchi. Le persone che vorranno ancora pagare ogni tre mesi dovranno accollarsi una spesa di due franchi per fattura.
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