
33 mila infortuni all’anno, di cui 2'300 di grave entità che costano, in media, 55mila franchi. Sono i numeri degli incidenti che ogni inverno si verificano sulle piste da sci svizzere. Le conseguenze, scrive la Suva nel comunicato odierno, possono portare le vittime a non poter lavorare per oltre tre mesi, a lunghe degenze ospedaliere, all’invalidità e alla morte. Annualmente, viene spiegato, sono una quarantina le rendite di invalidità assegnate a chi subisce un infortunio con sci e snowboard. Infortuni che si potrebbero evitare eseguendo un adeguato riscaldamento prima di iniziare la giornata.
Con gli anni si rischia di farsi più male
Adulto tra i 45 e i 54 anni. È questo l’identikit dello sportivo invernale più esposto a gravi infortuni. Queste persone, spiega la Suva, sono quelle che statisticamente praticano più attivamente gli sport sulla neve e a questo -viene scritto- si aggiunge il fatto che con l’avanzare dell’età aumenta anche il rischio di gravi conseguenze a seguito di un infortunio.
I rischi di una giornata iniziata “a freddo”
“Un comportamento corretto e la responsabilità personale sono fattori fondamentali sulle piste se si vuole ridurre il rischio di farsi male”, afferma Samuli Aegerter, esperto di sport sulla neve della Suva, ma “la sola consapevolezza non basta”, si legge nel comunicato. La fascia oraria in cui si verificano più infortuni gravi negli sport sulla neve è quella dopo la pausa pranzo, ovvero tra le 13:00 e le 14:00, seguita da quella della mattina tra le 10:00 e le 11:00. Il motivo? I muscoli sono freddi e “se cado, il mio corpo sopporterà molto meno la caduta, rischiando così di subire lesioni più gravi”, ha spiegato Aegerter. Da qui il consiglio di riscaldarsi 5-10 minuti prima di inforcare gli sci perché “una maggior irrorazione sanguigna, e quindi una migliore attivazione nervosa, aumenta la capacità di concentrazione e percezione. In questo modo il corpo avverte più rapidamente i segnali provenienti dall’esterno e può reagire più velocemente in pista”.
I maggiori fattori a rischio:
· Senso del pericolo insufficiente
· Velocità eccessiva
· Scarsa condizione fisica
· Affaticamento fisico
· Padronanza insufficiente della tecnica
· Mancanza dei dispositivi di protezione (casco, paraschiena)
· Attacchi degli sci non regolati correttamente
· Mancato rispetto della segnaletica

