Spesi 12,4 miliardi per salvare l’ambiente
Nel 2018 aziende, famiglie e lo Stato hanno speso l’18% del Pil per ridurre l’inquinamento e proteggere l’ambiente
di Keystone-ATS
Spesi 12,4 miliardi per salvare l’ambiente
Foto CdT/Reguzzi

Imprese, economie domestiche e amministrazioni pubbliche hanno speso 12,4 miliardi di franchi per la protezione dell’ambiente nel 2018. Lo indicano i dati provvisori pubblicati oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST), secondo cui l’anno precedente erano stati spesi 12,2 miliardi. Le uscite sono state pari all’1,8% del prodotto interno lord (PIL), indica l’UST, aggiungendo che tale quota è rimasta costante negli anni. I rilevamenti, al momento, arrivano solo fino al 2018. Il conto per la spesa della protezione dell’ambiente (EPEA - Environmental Protection Expenditure Accounts) misura lo sforzo finanziario delle economie domestiche, delle imprese e delle amministrazioni pubbliche che viene destinato alla prevenzione, alla riduzione e all’eliminazione dell’inquinamento e di altre degradazioni dell’ambiente.

Per i singoli settori, emerge che le imprese hanno speso 5,9 miliardi, rispetto ai 5,7 dell’anno precedente. Segue l’amministrazione pubblica (stabile a 3,8 miliardi), che include anche le istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle economie domestiche. Leggero aumento delle spese invece nelle economie domestiche, passate da 2,6 miliardi (nel 2017) a 2,7 miliardi nel 2018. La voce di spesa più importante per le aziende nel 2018 è stata la gestione dei rifiuti con 5,2 miliardi di franchi (4% in più rispetto al 2016, ultimo anno di rilevamento in questo ambito), seguita dalla gestione delle acque reflue con 3 miliardi di franchi (6% in più rispetto al 2016). Insieme, questi due settori hanno rappresentato il 67% della spesa nazionale per la protezione dell’ambiente nel 2018.

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