
La Svizzera paga quattro volte in più dell'Europa per rimandare i richiedenti d'asilo nel loro paese d'origine. Lo riporta il domenicale Le Matin a seguito di uno studio svolto dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM).
La differenza delle cifre è significativa. Il rimpatrio di un richiedente d'asilo verso la Nigeria, per esempio, può costare dagli 11'000 ai 14'000 franchi se effettuato dalla Svizzera, contro i 3'000 se condotto invece dall'agenzia europea Frontex.
Questi numeri sono il frutto di uno studio svolto nel 2015 dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM), il quale ha analizzato 14 casi di rinvio verso la Nigeria.
I risultati sono particolarmente sensibili in vista dei circa 4000 rimpatri annuali previsti dalla Confederazione. I consiglieri nazionali Cesla Amarelle e Toni Brunner chiedono una riduzione di questa spesa verso delle cifre più vicine a quelle europee.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

