
La comunità di azione svizzera degli oppositori alla sperimentazione animale (AG STG, Aktionsgemeinschaft Schweizer Tierversuchsgegner) ha consegnato oggi a Berna una petizione corredata di 51'000 firme che chiede un divieto totale dei test sulle scimmie. Durante la consegna si è svolta davanti a Palazzo federale una breve pacifica protesta cui hanno partecipato anche attivisti maschertati da scimmie, ingabbiati o incatenati ad una sedia. Secondo Andreas Item, direttore di AG STG, la pratica attuale degli esperimenti di ricerca fondamentale sui primati è contraria alla legge sulla protezione degli animali. Inoltre in Svizzera vengono regolarmente interrotti alcuni test a causa della loro inutilià e crudeltà. "Mettiamo in dubbio l'utilità concreta per l'uomo degli esperimenti sulle scimmie", ha sottolineato il responsabile degli oppsitori alla vivisezione. In base ai dati ufficiali degli uffici di veterinaria, ha precisato Item, nel 2006 sono stati compiuti 441 esperimenti sulle scimmie. Alcuni test vengono effettuati dalle univeristà di Friburgo, Basilea e Zurigo nonché dal politecnico di quest'ultima città. Ma i due terzi avvengono nell'ambito dell'industria farmaceutica, che non fornisce cifre concrete, ha deplorato il responsabile di AG STG. In dicembre, il Consiglio nazionale, con 103 voti a 68, non ha dato seguito all'iniziativa parlamentare di Maya Graf (Verdi/BL) che proponeva di bandire in Svizzera gli esperimenti di laboratorio che causano sofferenze medie e gravi sui primati. La maggioranza della Camera del popolo ha ritenuto sufficiente l'attuale sistema di autorizzazione per svolgere determinate ricerche. ATS
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