
Malgrado un ingente dispiegamento di forze dell'ordine, è riuscito a fuggire e a far perdere le tracce l'uomo che da ieri pomeriggio si era asserragliato nella sua abitazione a Bienne, da dove in nottata aveva sparato con un fucile e ferito gravemente un poliziotto. Lo si è appreso nel corso di una conferenza stampa indetta dalla stessa polizia. La situazione, già difficile, ma non ancora compromessa dal pomeriggio di ieri, è precipitata in nottata: stando al resoconto fatto dal portavoce della polizia, verso l'una l'uomo è uscito di casa e ha esploso vari colpi di fucile (non si sa se militare) senza preavviso contro gli agenti. Uno di questi, malgrado indossasse il giubbotto antiproiettili, ha riportato gravi ferite. E già stato operato e le sue condizioni sono stabili. Per tutta la mattinata gli agenti, giunti anche dai cantoni vicini - un centinaio in tutto - hanno praticamente isolato il quartiere dei Tigli, dove si trova la casa che l'uomo si è visto pignorare e mettere all'asta. Non accettava di farsela portar via. Gli edifici adiacenti, per un totale di 40 persone, sono stati fatti sgomberare e anche la vicina scuola oggi è stata chiusa. La polizia ritiene che dopo aver sparato, l'uomo sia riuscito ad allontanarsi dalla zona e raggiungere un bosco, armato di fucile. Numerosi agenti speciali con l'ausilio di unità cinofile si sono messi sulle sue tracce. ATS
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