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Svizzera
Sostegno al settore della cultura: è possibile fare richiesta
Sostegno al settore della cultura: è possibile fare richiesta
Sostegno al settore della cultura: è possibile fare richiesta
Redazione
6 anni fa
Il 20 marzo il Consiglio federale ha deciso una serie di misure per attenuare l'impatto economico della pandemia

Il settore della cultura è fortemente colpito dalla diffusione del COVID-19 e dai provvedimenti statali volti a contenerlo. Il 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha deciso una serie di misure per attenuare l’impatto economico della pandemia di COVID-19 rivolte anche alle imprese e agli operatori culturali. Data la particolare situazione del settore della cultura, il Consiglio federale ha deciso di integrarle con strumenti specifici, disciplinati nell’ordinanza per attenuare l’impatto economico del coronavirus nel settore della cultura.

È possibile inoltrare le richieste per beneficiare delle misureLe linee guida per l’attuazione, elaborate in stretta collaborazione con i Cantoni, sono ora disponibili ed è possibile inoltrare le richieste per beneficiare delle misure integrative per il settore della cultura. Gli aiuti finanziari possono essere richiesti presso i Cantoni, l’associazione Suisseculture Sociale e le associazioni mantello nell’ambito della culturale amatoriale. I singoli Cantoni potranno effettuare i primi versamenti non appena avranno firmato il contratto di prestazioni con la Confederazione che ne stabilisce le modalità. Le informazioni in merito e l’elenco degli enti a cui rivolgersi sono disponibili sul sito dell’Ufficio federale della cultura (UFC).

Ripartizione degli aiutiL’ordinanza è limitata a due mesi. Per le misure integrative il Consiglio federale ha stanziato un primo finanziamento di 280 milioni di franchi. Più in dettaglio, per le imprese culturali - con o senza scopo di lucro - i cui eventi sono stati annullati o rinviati è previsto un versamento pari all'80% dei danni economici al massimo. Solo per le imprese culturali senza scopo di lucro è previsto anche un "sostegno alla liquidità" attraverso aiuti immediati. Questi possono ammontare al massimo al 30% dei ricavi figuranti nell'ultimo conto annuale rivisto. Tutte le richieste sono da depositare presso il cantone in cui l'impresa ha sede. Per gli operatori culturali, oltre all'indennità per lavoratori indipendenti, sono previsti aiuti finanziari d'emergenza per coprire le spese di mantenimento immediate. Il massimo erogabile è pari a 196 franchi al giorno. Le domande sono inoltrare all'associazione Suisseculture Sociale. Le indennità per perdita di guadagno causate dall'annullamento o dal rinvio di manifestazioni, 80% dei danni economici al massimo, sono da chiedere al cantone di domicilio. Un sostegno è previsto anche per le organizzazioni culturali amatoriali attive nel campo della musica e del teatro (incluso ballo, danze popolari, costumi e jodel). Le indennità sono pari a 10'000 franchi per organizzazione al massimo. Le domande sono da depositare presso le associazioni di categoria.

Costante osservazione degli sviluppiNei due mesi di applicazione dell’ordinanza l’UFC e la fondazione Pro Helvetia, insieme ai Cantoni e alle organizzazioni culturali (in particolare Suisseculture Sociale), osserveranno costantemente gli sviluppi e, su incarico del Consiglio federale, faranno un punto della situazione e valuteranno l’estensione del periodo di validità dell’ordinanza.

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