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Ginevra
Sospetti maltrattamenti in un istituto di cura
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Keystone-ats
3 anni fa
Informato di queste accuse, il DSPS ha chiesto alla struttura, che è un'istituzione pubblica autonoma, di condurre un'indagine amministrativa. I sindacati Unia e SIT hanno raccolto diverse testimonianze di attuali ed ex dipendenti della struttura.

A Ginevra è stata aperta un'inchiesta amministrativa interna in seguito a sospetti di abusi in un istituto che si occupa di adulti con disturbi psichici, La Méridienne di Chêne-Bougeries. Le accuse mosse dai sindacati sono rivolte al direttore, ora in pensione, che le contesta. "Seguiremo da vicino l'evoluzione della situazione e i risultati di questa indagine in qualità di 'sovvenzionatore' e 'garante della qualità'", ha dichiarato oggi all'agenzia Keystone-ATS Laurent Paoliello, portavoce del Dipartimento cantonale della salute (DSPS), confermando quanto pubblicato da Le Courrier e Tribune de Genève.

Diverse testimonianze raccolte 

Informato di queste accuse, il DSPS ha chiesto alla struttura, che è un'istituzione pubblica autonoma, di condurre un'indagine amministrativa. I sindacati Unia e SIT hanno raccolto diverse testimonianze di attuali ed ex dipendenti della struttura. Riferiscono di maltrattamenti nei confronti dei residenti da parte dell'ex direttore. Uno di loro sarebbe stato chiuso nella sua camera senza consenso medico e un altro sarebbe stato trascinato brutalmente. I dipendenti parlano anche di gestione "brutale" e "ingiusta" da parte dell'ex direttore. È stata sporta denuncia penale. L'ex direttore contesta con fermezza queste accuse attraverso il suo avvocato, citato dai media. Ammette di aver partecipato a due pranzi in relazione al suo pensionamento, nei quali è stato consumato dell'alcol. Se ne rammarica. Sempre citato dai due giornali, il presidente della società che gestisce l'istituto difende l'operato dell'uomo e ritiene che le accuse siano diffamatorie.