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Svizzera
Sospette “mine antiuomo” a Morat
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
6 anni fa
La polizia ha fatto brillare 10 sospetti ordigni, che hanno poi rivelato di non contenere sostanze esplosive

Dopo la scoperta di un oggetto sospetto fatta ieri in una villa disabitata di Morat (FR), la polizia friburghese ne ha trovati un’altra decina. L’operazione è stata portata a termine oggi con la scoperta di un oggetto somigliante ad una mina antiuomo che è stato neutralizzato con una carica esplosiva.

La detonazione è stata percepita su un ampio raggio, ha reso noto in serata la polizia cantonale di Friburgo. A una decina di persone che abitano nei dintorni è stato chiesto di uscire di casa durante le “fasi delicate dell’intervento”. Nessuno è rimasto ferito e la popolazione non è stata in pericolo.

Sul posto è intervenuto un dispositivo di polizia che comprendeva anche i vigili del fuoco e un’ambulanza a titolo preventivo. È stato informato anche il Ministero pubblico della Confederazione (MPC).

Molti degli oggetti trovati avevano le caratteristiche di dispositivi esplosivi o incendiari non convenzionali. L’oggetto trovato ieri è risultato essere una scatola di metallo alla quale era stato collegato un telecomando e che conteneva cavi elettrici, bombole di gas e una polvere bianca. L’analisi del materiale effettuato dagli specialisti dell’Istituto forense di Zurigo ha dimostrato che non si trattava di una sostanza esplosiva o infiammabile.

La villa è inabitata dalla morte del suo proprietario, nel 2019. Le indagini sull’accaduto proseguono.

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