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Svizzera
Sospeso l'accordo con Tripoli
Redazione
17 anni fa
Berna proseguirà inoltre la sua politica restrittiva in materia di visti. E Ginevra non si scuserà

Giro di vite contro la Libia. Il Consiglio federale, alla luce della mancata disponibilità della Libia di collaborare, ha deciso di sospendere l'accordo firmato a Tripoli tra Svizzera e Libia il 20 agosto scorso, nonché di proseguire la sua politica restrittiva in materia di visti. Lo ha annunciato poco fa il portavoce governativo André Simonazzi.Laurent Moutinot non si scuseràIl consigliere di Stato ginevrino Laurent Moutinot non si scuserà per l'arresto di Hannibal Gheddafi e di sua moglie Aline a Ginevra nel luglio 2008. Il capo del Dipartimento delle istituzioni ribadisce che delle scuse sarebbero ingiustificate e non avrebbero il benché minimo effetto nella crisi apertasi con la Libia. "Il rincrescimento del presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz non ha permesso di risolvere la crisi", ha ricordato Moutinot in un nota odierna. "E nemmeno il mio servirebbe a migliorare le cose", ha precisato. "La violenza degli attacchi personali nei miei confronti mi obbligano oggi a questa breve precisazione", scrive il consigliere di Stato. Le violenze coniugali e domestiche sono un flagello che le autorità ginevrine hanno deciso di combattere dopo la l'adozione di una speciale legge in materia. In questo contesto, e dopo aver ricevuto da Berna la garanzia che Hannibal Gheddafi non beneficiava di immunità che impedivano un suo arresto, la polizia ginevrina è intervenuta, ha aggiunto Moutinot. ATS

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