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Svizzera-Italia
“Sospendere Schengen finché l’Italia non tornerà ad applicare l’accordo di Dublino”
© Shutterstock / Zocchetti
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Redazione
4 anni fa
È il titolo dell’interpellanza inoltrata al Consiglio federale dal consigliere nazionale Lorenzo Quadri, dove si chiede se sia intenzione di Berna sospendere l’accordo Schengen con l’Italia e ripristinare i controlli al confine.

La sospensione dell’Accordo di Dublino da parte dell’Italia avvenuta a dicembre “ostacola il rinvio alla vicina penisola dei clandestini che entrano in Svizzera dal Ticino”. Parole, queste, del consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri, che ha inoltrato un’interpellanza in merito al Consiglio federale. Quadri sottolinea come la pressione sulla porta sud della Svizzera “sia un aumento, e non tutti i migranti economici che arrivano sono solo in transito attraverso il nostro Paese”.

Accordo di Dublino

Circa due settimane fa, la responsabile della SEM Christine Schraner Burgener ha scritto a Roma chiedendo la riattivazione dell’accordo di Dublino. “Si cercherà di farlo il più rapidamente possibile”: una risposta che a detta del consigliere nazionale non indica tuttavia una tempistica. “Gli accordi di Schengen e Dublino non funzionano: altrimenti gli ingressi illegali di persone provenienti da Paesi terzi considerati come sicuri, ovvero tutti quelli che circondano la Svizzera, dovrebbero essere sistematicamente impediti ed i richiedenti immediatamente espulsi”, sottolinea Quadri, aggiungendo che “del resto vari Stati membri UE sospendono l’applicazione delle regole di Schengen ad ogni crisi migratoria, anche per lungo tempo”.

Cosa chiede al Consiglio federale

In base alle argomentazione sovraesposte, Lorenzo Quadri chiede se “è intenzione del Consiglio federale di sospendere l’applicazione dell’accordo di Schengen e quindi ripristinare i controlli sistematici al confine con l’Italia, almeno fino a quando Roma non deciderà di riattivare l’accordo di Dublino?