Cerca e trova immobili
Svizzera
Sorveglianza casse malattia al Nazionale, riciclaggio agli Stati
Redazione
12 anni fa

Riprendono stamane i lavori alle Camere federali. Al Nazionale (08.00-13.00), il programma prevede l'esame delle legge sulla vigilanza degli assicuratori malattia, oggetto posto in agenda a tre settimane dalla votazione sulla Cassa malattia unica. Il dossier è legato ai pagamenti in eccesso eseguiti negli anni scorsi. Dopo essersi messi d'accordo per un rimborso parziale - 800 milioni dal 2015, sui quasi 2 miliardi versati in più nel periodo 1996-2013 - le Camere hanno deciso di intervenire affinché un simile contrattempo non si verifichi più. La commissione del Nazionale ha corretto il meccanismo per il rimborso dei premi pagati in eccesso. Quest'ultimi vanno rimborsati l'anno seguente alla scoperta del pagamento in eccesso, e non due anni dopo come deciso dagli Stati. In merito alla trasparenza degli assicuratori, la commissione del Nazionale non vuole incorporare tutte le disposizioni sulla vigilanza nella legge sull'assicurazione malattie; a suo avviso è necessaria una normativa specifica. Il Consiglio degli Stati (08.15-13.00) si occuperà in entrata, a livello di divergenze, della legge sugli Svizzeri all'estero. In programma anche l'aiuto finanziario alla Croazia quale contributo elvetico destinato alla riduzione delle disparità economiche e sociali nell'Ue. Ultimo tema sensibile in agenda: l'inasprimento delle norme contro il riciclaggio di denaro. È la seconda volta che la Camera dei cantoni si occupa di questo tema. Il Nazionale ha ammorbidito il progetto, mentre la commissione preparatoria degli Stati non intende fare marcia indietro poiché, a suo parere, le versione dei consiglieri nazionali non rispetta le raccomandazioni del Gruppo d'azione finanziaria contro il riciclaggio di capitali (GAFI). A differenza del Nazionale, la commissione degli Stati non intende rinunciare al divieto delle transazioni in contanti sopra i 100'000 franchi per la vendita di beni mobili e immobili. La commissione non vuole neppure limitare la trasparenza di chi acquista azioni al portatore.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata