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Svizzera
"Sornione e pericoloso anche in carcere"
Redazione
13 anni fa
Il settimanale romando "L'illustré" ha avuto accesso al diario carcerario dell'assassino di Marie. Agghiacciante

Minacce di morte nei confronti del personale carcerario, aggressioni e attentati all'integrità fisica, con la pericolosa tendenza a ripetere lo stesso schema. Le osservazioni delle guardie del carcere di La Plaine de l'Orbe, dove era rinchiuso Claude Dubois prima che gli fossero concessi i domiciliari, durante i quali ha ucciso la giovane Marie, sono agghiaccianti. Le ha rivelate il settimanale romando "L'illustré".Dubois veniva definito come "provocatore e manipolatore" già nel 2005. Malgrado numerosi avvertimenti, Dubois ripeteva le sue provocazioni e trasgressioni, tanto che la Commissione consultiva interdisciplinare (CIC) considerava la sua pericolosità "aggravata". Nel 2006 veniva nuovamente definito "sornione e manipolatore", con una "scarsa capacità di gestire la frustrazione."Nel 2008 Claude Dubois era stato punito con tre giorni di isolamento per "diffamazione e attentato all'integrità fisica". Non è dato sapere in relazione a quale episodio, ma si suppone per il tentativo di strangolamento della donna che aveva sposato, dal carcere, grazie a un annuncio su internet.Nel 2010, egli si considerava "una vittima della sua ex-moglie." Finalmente nel 2013, gli esperti psichiatrici hanno ritenuto che il rischio di recidiva fosse "basso", mentre la CIC continuava a sottolineare "la necessità di mantenerlo sotto controllo, tenendo conto della pericolosità." Claude Dubois era stato liberato il 26 marzo, grazie all'effetto sospensivo concesso dal giudice di esecuzione delle pene al suo ricorso. Il 13 maggio ha ucciso Marie.

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