Cerca e trova immobili
Svizzera
Sono aumentate del 20% le vendite delle stufe a pellet nel 2022
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
3 anni fa
Una tendenza "dovuta al crescente interesse per le energie rinnovabili", ha spiegato Propellets, sottolineando che "lo scorso anno è anche aumentata del 13.5% la quantità di pellet prodotta in Svizzera".

I sistemi di riscaldamento a pellet sono molto apprezzati in Svizzera: le loro vendite nel 2022 sono aumentate del 20% rispetto all'anno prima. Lo ha comunicato oggi l'associazione di categoria Propellets, aggiungendo che è anche aumentata la quantità di pellet prodotta in Svizzera. La popolarità di questi sistemi di riscaldamento è dovuta al crescente interesse per le energie rinnovabili nelle case monofamiliari e ai costi più bassi rispetto a stufe a olio e a gas. La domanda di pellet ha dovuto essere in parte soddisfatta da importazioni, secondo Propellets.

Aumentata del 13.5% la produzione nazionale

In totale l'anno scorso sono state importate in Svizzera 100'000 tonnellate di trucioli di legno, per lo più dai Paesi limitrofi. La produzione nazionale è aumentata del 13,5% a 367'000 tonnellate. Complessivamente le vendite sono progredite del 4% a 434'000 tonnellate, circa 33'000 tonnellate in meno rispetto alla produzione indigena e alle importazioni. Il settore ha aumentato le importazioni a causa del crescente numero di impianti e per prevenire una carenza di pellet durante l'inverno 2022/23.

Costi stabilizzati

Dopo un forte aumento dei prezzi durante la pandemia e a causa del maltempo, il costo dei pellet si è nuovamente stabilizzato, rassicura Propellets. Le tariffe elevate hanno permesso a diverse imprese del settore di aumentare la produzione e di investire nella logistica. I pellet sono solitamente prodotti da scarti di legno. Una piccola parte è prodotta da legno che non può essere utilizzato nell'edilizia.