
“C'è un grosso compito che mi spetta. La responsabilità è grande e le sfide sono enormi, cercherò di essere il migliore consigliere federale possibile”. Così Beat Jans si è espresso oggi di fronte ai media nella sua prima conferenza stampa in qualità di consigliere federale. Il basilese si è mostrato aperto di fronte alle domande dei giornalisti, ai quali ha riconosciuto un ruolo importante nel svolgere il loro compito di critica anche nei confronti del Consiglio federale in un sistema democratico come il nostro.
I voti attribuiti a Jositsch
Riguardo al collega non ufficiale del ticket socialista, il consigliere agli Stati zurighese Daniel Jositsch, Jans non si è detto sorpreso dei tanti voti che ha ottenuto. “Sapevo che avrebbe fatto un buon risultato, ma lui stesso sapeva che non sarebbe stato eletto. Trovo che sia un eccellente consigliere agli Stati e giocherà un ruolo importante per il nostro paese. Resteremo amici in futuro”.
Massimo rispetto per Berset
Per quanto riguarda il consigliere federale uscente Alain Berset, Jans ha espresso parole di lodi nei suoi confronti. “Sono pieno di rispetto per la maniera in cui ha diretto il paese durante la pandemia. Quello che ha fatto è incredibile. Il paese gli deve molto. Ora non voglio accentuare cosa mi differenzia da lui, per me è importante restare chi sono e apportare i miei valori, che sono molto simili a quelli di Alain Berset all'interno del Consiglio federale”.
La ripartizione del Dipartimenti
Nei prossimi giorni i membri del Governo discuteranno della ripartizione dei Dipartimenti, con quello dell’interno che rimane vacante dopo l’uscita di scena di Berset. Jans si è detto aperto “a tutti i Dipartimenti”. Nel caso in cui dovesse ricevere quello di Berset, è soprattutto il tema della sanità quello più scottante, con i premi di cassa malati e i costi sanitari in continua ascesa. “È un compito che affronterò insieme al Governo, agli esperti e ai gruppi di interesse. E nella sanità sappiamo che ce ne sono molti. Contano poi anche le votazioni popolari che si terranno a giugno e che determineranno la politica del Consiglio federale”. A tal proposito, ha aggiunto Jans, per prepararsi al dossier “saprò cosa fare durante le vacanze di Natale”.
Il dossier UE
Per quanto riguarda il dossier UE, Jans si è detto fiducioso che ora si vada avanti con i negoziati. Tuttavia, la questione della protezione dei salari deve essere chiarita affinché il pacchetto ottenga il sostegno di un'ampia maggioranza. Jans ha auspicato che farà il possibile per trovare una soluzione con le parti sociali.
Il ruolo della moglie
Alla fine Jans - dopo aver ringraziato una volta ancora il "concorrente" ufficiale Jon Pult per il quale le sue porte saranno sempre aperte - ha parlato del suo rapporto con la moglie Tracy, con la quale ha avuto due figlie e del ruolo da lei avuto nella sua carriera politica. "Mia moglie è un pilastro e importante per me come persona e sono contento che voglia rimanere al mio fianco nei prossimi anni".
Appartamento a Berna, ma il centro resta Basilea
"Nelle prossime settimane cercherò un'abitazione a Berna", ha aggiunto ancora il neo eletto consigliere federale, precisando tuttavia che il centro dei suoi interessi resterà Basilea Città, che dopo 50 anni è tornata ad avere un rappresentante in Governo. Anche se Jans ha tenuto a ribadire di voler essere un consigliere federale per tutto il Paese.

