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Svizzera
Sondaggio: circa il 60% degli Svizzeri insoddisfatto del governo
Redazione
17 anni fa

In piena crisi economica e finanziaria, soltanto il 42% della popolazione svizzera ha fiducia nel Consiglio federale. È quanto emerge da un sondaggio pubblicato oggi dal settimanale romando "L'Illustré". Per la sua gestione nel caso Gheddafi, la popolarità del presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz è scesa di quasi 40 punti percentuali. Il responsabile del Dipartimento federale delle finanze ha raccolto soltanto il 41% di pareri favorevoli, contro il 79% di un anno fa. Di solito, l'anno di presidenza consente di mettersi in evidenza e di crescere nei sondaggi. Il liberale-radicale, invece, si classifica solamente al sesto rango, davanti al suo collega di partito, ora ritiratosi, Pascal Couchepin. Rispetto all'ultimo rilevamento, Eveline Widmer-Schlumpf continua ad occupare il più alto gradino del podio con l'85% di pareri favorevoli. Gli altri ministri si sono invece scambiati le posizioni: Ueli Maurer (81%) ha infatti sottratto il secondo posto a Doris Leuthard (74%), mentre Moritz Leuenberger (63%) ha superato Micheline Calmy-Rey (61%). Per quel che riguarda il Consiglio federale nel suo insieme, la sua politica è sostenuta soltanto dal 42% degli intervistati. Gli svizzero-tedeschi sono più severi rispetto ai romandi (61% di pareri negativi contro 50%). Si tratta della prima volta da dieci anni a questa parte che la popolarità del governo scende sotto la soglia del 50%. Il sondaggio è stato realizzato dall'istituto MIS Trend di Losanna tra il 28 ottobre e il 4 novembre su un campione di 600 persone (300 nella Svizzera tedesca e 300 in quella romanda) tra i 18 e i 74 anni. Il margine d'errore è del 4%. ATS

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