
Dopo i vertici dell'UDC, anche il presidente del Partito liberale radicale (PLR) svizzero Philipp Müller critica severamente la politica migratoria della consigliera federale Simonetta Sommaruga dalle colonne della Neue Zürcher Zeitung in edicola oggi. A parere del consigliere nazionale argoviese, la ministra di giustizia e polizia socialista non "fa semplicemente nulla". Al contrario, si aprono le porte lasciando che giornalmente centinaia di richiedenti asilo vengano nella Confederazione. Insomma, per Müller la Svizzera non può accogliere tutti. In questo momento, il Paese non ha più il controllo della situazione, si legge sul quotidiano zurighese. Il risultato di tale immobilismo, secondo il consigliere nazionale , è che sempre più spesso la questione dell'asilo e della libera circolazione si confondono. Poiché Sommaruga non agisce con maggior fermezza in questo campo, diminuisce il sostegno della popolazione nei confronti degli accordi bilaterali e della libera circolazione. Per il presidente del PLR, invece, è fondamentale per la Svizzera salvare gli accordi bilaterali con Bruxelles, così come chiede a gran voce il mondo economico.
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