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Svizzera
Società high-tech o collasso? Ecco cinque scenari ambientali per il 2100
© Johny Goerend / Unsplash / WSL
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Ats
2 giorni fa
I ricercatori dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio hanno delineato delle ipotesi del futuro per il nostro Paese

Dalla società high-tech al collasso sociale: i ricercatori hanno delineato cinque possibili scenari del futuro per la Svizzera - e hanno calcolato cosa significherebbero per il clima. Secondo l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL), non è possibile prevedere con esattezza come sarà la Svizzera alla fine del secolo. Tuttavia, conoscere possibili traiettorie di sviluppo sociale è importante, ha indicato oggi l'istituto in una nota. Infatti, lo sviluppo sociale, economico e politico influenza, tra le altre cose, il consumo di risorse, il cambiamento climatico e il fabbisogno infrastrutturale.

Un lavoro congiunto

Per rendere tali sviluppi più concreti, il team del WSL ha sviluppato cinque possibili scenari futuri per la Svizzera, che descrivono diverse forme di convivenza, di attività economica e di azione politica fino al 2100. Per sviluppare tali percorsi futuri, il team del WSL ha condotto colloqui con circa 60 scienziate e scienziati di 20 istituti di ricerca. Un programma informatico ha poi elaborato scenari coerenti a partire dai risultati.

Le diverse ipotesi

Tre dei cinque scenari, i cosiddetti «Shared Socioeconomic Pathways» per la Svizzera (SSP-CH), si basano su modelli globali utilizzati dall'IPCC, il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici. Essi vanno da una società altamente tecnologizzata con energie rinnovabili, a un futuro caratterizzato da un collasso statale ed economico, fino a una società fortemente divisa in cui un'élite si contrappone a una maggioranza impoverita. Altri due scenari sono stati sviluppati specificamente per la Svizzera. Uno descrive un Paese che continua a fare affidamento a lungo sui combustibili fossili e che solo verso la fine del secolo si confronta con i costi di un ambiente fortemente danneggiato. L'altro scenario delinea una società che dà priorità alla coesione e al benessere rispetto al successo economico.

Esplorare le varianti

La geografa del WSL Lena Gubler sottolinea che nessuno degli scenari è più probabile di un altro. «L'obiettivo è esplorare possibili varianti di futuro, e non di pronunciarsi sulla probabilità che le stesse, o alcuni loro aspetti, si realizzino», ha dichiarato, citata nel comunicato. Una nuova pubblicazione del National Centre for Climate Services (NCCS) presenta ora le emissioni di gas serra modellate per ciascuno scenario fino al 2100.