
Presto lo snus potrebbe essere venduto anche in Svizzera, a riferirlo è il Tages Anzeiger. Il consumo del popolare tabacco umido da “succhiare” è cresciuto notevolmente negli ultimi anni passando dalle 6 tonnellate del 2006 alle 28 dello scorso anno. Ma per il momento solo il consumo privato è consentito dalle leggi svizzere. Un divieto di vendita che si estende alla maggior parte dei paesi europei, eccezion fatta per Svezia e Norvegia in cui lo snus è molto popolare. Il Consiglio nazionale sarebbe d’accordo alla legalizzazione di questo derivato del tabacco proposta dal parlamentare UDC sangallese, Lukas Reimann che vorrebbe che lo snus fosse considerato alla stregua del classico tabacco da masticare o quello da fiuto. Reimann spera che con la liberalizzazione del prodotto si possa diminuire il consumo di sigarette visto che, nei paesi in cui non sussiste il divieto, il tasso di fumatori è il più basso d’Europa. E se l’industria del tabacco sorride alla proposto del parlamentare UDC, non tutti sembrano così entusiasti. Stefan Leutwyler, aggiunto del segretario centrale della Conferenza dei direttori cantonali della salute, preannuncia una forte opposizione dalla parte dei Cantoni che non sono entusiasti dell’introduzione di una nuova forma di consumo di tabacco. La palla passa quindi al Consiglio degli Stati, toccherà ai deputati far pendere l’ago della bilancia da un lato o dall’altro.
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