
Una valanga ha investito diverse persone su una pista della stazione sciistica vallesana di Crans-Montana. Sul posto sono all'opera i servizi di soccorso, riferisce la polizia cantonale. Fra le dieci e le dodici persone potrebbero essere state seppellite.
L'ufficio di comunicazione di Crans-Montana ha indicato che la valanga si è staccata "sulla pista Kandahar", a circa 2500 metri d'altitudine. "L'allarme è stato lanciato alle 14:23", ha aggiunto. Ufficialmente non è ancora noto quante persone siano state effettivamente travolte.
La massa di neve ha ricoperto la pista battuta per una lunghezza fra i 300 e i 400 metri, secondo il "Nouvelliste". "Allo stato attuale non è possibile confermare se ci siano eventuali vittime".
Secondo il sindaco della località vallesana Nicolas Féraud, citato ancora dal "Nouvelliste", fra le dieci e le dodici persone sarebbero rimaste sepolte.
Militari presenti sul posto per la gara valida per la Coppa del mondo di sci femminile, prevista nel weekend, aiutano a bloccare la pista ed evacuare gli sciatori. Quattro persone sarebbero state estratte dalla massa nevosa, sempre in base a quanto riferito dal quotidiano.
Secondo l'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe, il pericolo di slavine per la regione nella giornata di oggi era al livello 2 su 5.
Dal canto suo la Federazione internazionale di sci (FIS), contattata dall'agenzia Keystone-ATS, ha confermato che l'episodio non avrà conseguenze sullo svolgimento della gara di Coppa del mondo, soprattutto perché la valanga si è staccata in un punto lontano dalla pista prevista per la competizione.
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