
Skyguide ha controllato l'anno scorso 1,14 milioni di voli, in calo del 2,5% (30'000) rispetto al 2012. L'utile operativo (EBIT) è comunque salito a 33,59 milioni di franchi, con una crescita del 12,2% (+3,64 milioni) rispetto al 2012. Il calo dei movimenti aerei ha ridotto il fatturato dello 0,4% a 438,5 milioni di franchi. Le minori entrate nel settore principale di attività hanno potuto in gran parte venir compensate "grazie ad una gestione rigorosa dei costi", ha reso noto la società per il controllo del traffico aereo, controllata dalla Confederazione. In questo modo è stato possibile ridurre del 2% le tasse di avvicinamento agli aeroporti di Zurigo e Ginevra, sottolinea Skyguide. Le uscite sono state ridotte l'anno scorso dell'1,3%, attestandosi a 405 milioni di franchi. Grazie anche agli introiti delle attività accessorie, il disavanzo cumulato è sceso da 84 a 65,3 milioni. Il 2013 è stato il secondo anno in cui la Confederazione ha versato a Skyguide una compensazione per i servizi nelle regioni limitrofe di Germania, Austria e Italia. "Skyguide ha saputo consolidare l'anno scorso la sua posizione", afferma, citato in una nota, il presidente del cda Guy Emmenegger. "La sicurezza nel nostro spazio aereo è molto alta e negli ultimi dieci anni siamo riusciti a ridurre di oltre il 80% i ritardi a noi imputabili. Il calo del traffico aereo ha tuttavia annullato gran parte degli sforzi fatti in materia di riduzione dei costi", ha aggiunto Emmenegger.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

